Comitati Locali: associazioni la cui affiliazione è aperta a tutti gli studenti di fisica che provengono da un’area circoscritta e delimitata (come una particolare Università, ente o istituzione di una città).

[Articolo 5.1 del Regolamento Interno]

Motivazioni e benefici

In generale ci si aspetta la formazione di Comitati Locali in modo da garantire una maggiore presenza dell’associazione sul territorio nazionale, in modo da mantenere una certa continuità dell’associazione a prescindere dall’impegno di singoli membri.

I Comitati Locali hanno maggiori diritti di voto durante le Assemblee Generali (si veda l’articolo 16.1 del Regolamento Interno).

I Comitati Locali possono organizzare attività ed eventi a propria discrezione, e proporre la propria città per ospitare l’annuale Conferenza Italiana Studenti di Fisica (CISF).

Formare un Comitato Locale

L’articolo 5.2 regolamenta le modalità di costituzione di un Comitato Locale:

Un Comitato Locale deve essere formato da almeno 10 membri. È necessario essere accettati dal Comitato Esecutivo. Ai nuovi Comitati Locali che vengono approvati dal Comitato Esecutivo viene concessa un’affiliazione di prova. I Comitati Locali in prova ottengono lo stato di affiliazione completa se deciso nella seguente Assemblea Generale Annuale (AGA) o Assemblea Generale (AG).

Ogni università ha diritto a creare un suo Comitato Locale; se in una stessa città sono presenti più atenei, i rispettivi Comitati Locali possono coordinarsi e collaborare, mantenendo la propria identità. Se più di un’associazione desidera ottenere la posizione di Comitato Locale per la stessa università, ci si aspetta che queste associazioni risolvano i propri conflitti di interessi da sole. Nel frattempo, da procedura standard, non si accetta la candidatura di alcuna.

È necessario nominare anche un presidente, che sarà il punto di riferimento per l’AISF sul territorio.

Il modulo di registrazione può essere reperito qui (pdf) o qui (odt) e deve essere inviato via mail, compilato e firmato, all’esecutivo.